Sant'Anna

Sestri Levante

Sant'Anna è la più vecchia falesia di Sestri Levante. Già nei primi anni del '900 alcuni alpinisti si avventurarono su per questa evidentissima scarpata rocciosa che divide Sestri Levante da Cavi Borgo. L'avvicinamento breve e la possibilità di scalare praticamente quasi tutto l'anno hanno fatto sì che oggi questa falesia sia un classico per tutti gli scalatori del Tigullio.

La falesia prende sole il pomeriggio, il che vuol dire che d'estate è possibile scalare fino alle 12, mentre d'inverno è meglio il pomeriggio, dalle 11 fino a che non tramonta il sole. La base dei tiri si trova a pochi metri dal mare e addirittura le ultime vie partono quasi a pelo d'acqua questo vuol dire che d'estate, dopo la scalata, appena arriva il sole è possibile farsi un tuffo in mare ma nelle giornate di mareggiata i tiri diventano impraticabili, soprattutto gli ultimi 4.

In generale è consigliato il caschetto siccome qualche pietra, ogni tanto, cade dall'alto. Soprattutto dopo le piogge o in estate quando è molto caldo. Le vie, mediamente, sono lunghe tra i 15 e i 20 metri. La roccia è arenaria, quindi non si unge nel tempo ma sarà probabile trovare un po' di salino, soprattutto dopo le mareggiate. Uno spazzolino è consigliato per dare una pulita alle tacche prima del tentativo buono.

Avvicinamento

10'

Una volta parcheggiato, incamminarsi in direzione Sestri Levante sul marciapiede che costeggia la strada provinciale. Appena dopo la curva la strada entra dentro una galleria "aperta", cioè con dei piloni sul lato mare (lato destro). Continuate sul marciapiede ad un certo punto i piloni laterali finiscono e si si entra in una galleria vera e propria, cioè chiusa da entrambi i lati.

Dopo circa 60 metri la galleria chiusa finisce e il marciapiede si allarga. Per andare al Cemento scavalcare la ringhiera sul lato destro uscendo dalla galleria e prendere i pioli che salgono sul tetto della galleria. Per Sant'Anna Classica invece continuare e verso la fine della galleria aperta, al di là della ringhiera troverete una serie di pioli in discesa, scendeteli e seguite il sentiero fino alla falesia.

Settori

Le prime due vie (Futura e Vivi), sono state aggiunte a Maggio 2022. Sono state disgaggiate ma potrebbe ancora rompersi qualcosa, fate attenzione e usate il caschetto!

6a+

Futura

★★★☆☆ (0) • 15 mt • Via a spit, prima via arrivando dal sentiero

6b

Vivi

★★☆☆☆ (0) • 15 mt • Via a spit

7b

Fiore di Bambù

★★★☆☆ (4) • 15 mt • Inizio tecnico in placca, seguito da un punto di recupero, culminante in un dinamico passaggio su piccole prese

6c+

Viejo loco

★★★★★ (2) • 10 mt • Via chiodata a spit, finisce alla catena sulla cengia

7a

Trilly

★★★☆☆ (8) • 15 mt • Continua fino in cima, la sosta sulla cengia è del tiro prima

6b+

Tutte le altre

★★★★☆ (4) • 20 mt • Sosta in comune con Stelle filanti

6b

Stelle filanti

★★★☆☆ (8) • 20 mt • Dopo un piccolo tettino una bellissima scalata fino in cima alla falesia!

5c+

5 CPU

★★★☆☆ (8) • 15 mt

6a

Alice

★★★☆☆ (11) • 10 mt

5a

Alessia

★★★☆☆ (13) • 10 mt • La più facile della falesia

6a

Rien va plus

★★★☆☆ (8) • 10 mt • Un tempo era 5c, poi si è staccata la famosa tacca resinata sul passo chiave :)

5b

Senza nome

★★★☆☆ (0) • 10 mt

6a+

Scusate le spalle

10 mt • Diedro e poi tettino. Continuando fino alle seconda catena diventa 6c. Occhio perché la seconda parte è poco ripetuta!

6a+

Saddam

★★★★☆ (2) • 15 mt • La prima che parte dalla parte più bassa. Molto bella, molto continua!

6a+

Variante Verzura

15 mt

6a

Bassa marea

★★★★★ (2) • 20 mt • Evidente linea in diedro. Occhio perché è un po' sabbiosa

6b+

Come mi vuoi

★★★☆☆ (1) • 20 mt • Doppio spancio

6c

Battito vitale

20 mt

6c+

Paprika

★★★☆☆ (4) • 20 mt • Diedro strapiombante, l'ultima via in fondo

Questo piccolo settore si trova sopra la galleria per arrivarci dovrete salire le scale in ferro che sale sopra la copertura della galleria non appena avete scavalcato la ringhiera per prendere il sentiero che porta alla falesia bassa.

Salite le scalette vedrete sulla parete in fondo il pannello artificiale costruito da Ubaldo Firenze negli anni. I tiri sono tutti molto tecnici e mai banali. Richiedono tutti una buona mobilità di bacino soprattutto per le persone alte. Questo posto è da considerarsi come una palestra all'aperto con una vista incredibile. Sicuramente il primo impatto non sarà bellissimo, i gradi sono piu severi rispetto alla falesia Classica ma vi assicuro che ogni tiro vale la pena di essere scalato e provato perché sono uno più bello dell'altro!

Purtroppo negli ultimi anni questo settore è caduto un po' nel dimenticatoio, quindi le soste sono un po' arrugginite ed è prevista una sostituzione. Se ci andate vi consiglio di fare attenzione. 

6b+

Senza Nome

20 mt • 8 rinvii

7a+

Kratos

★★★★☆ (2) • 20 mt • Segue l'evidente canna in strapiombo

6c+

Senza Nome

20 mt • 8 rinvii

6c

Ventunozerosei

20 mt • 8 rinvii • Per i più bassi potrebbe anche essere 7a...

6b

Graziegra

20 mt • 8 rinvii

6a+

Bicolica

20 mt • 8 rinvii

6b+

Senza Nome

★☆☆☆☆ (0) • 15 mt • 5 rinvii • L'unica su roccia vera. Chiodatura datata, roccia non solidissima

Autore

Ettore Delprino

L'amore per la scalata nacque da un vero e proprio colpo di fulmine: "questo è il mio sport" pensai la prima volta che misi mano su roccia. Da allora non ho mai smesso di arrampicare, esplorare, sperimentare, fallire e ogni tanto anche riuscire!